Dopo la prima uscita notturna cosa si fa? Beh ovvio che la sera seguente si replica, stesso copiane della giornata precedente. In fiera fino alla sera e poi di corsa a casa, la bici aspetta. Il tempo di cambiarmi, scendere in cantina, accendere le luci e stò già pedalando, che bello. Serata favolosa, poco fredda, ma io non faccio testo, ho sempre caldo, cielo limpido e stellato, l'ideale per uscire. La meta è Sarche per prendermi un caffè al solito bar, salita tranquillo e poi discesa verso il Lago di Cavedine che questa sera è diverso, sembra immenso, non si vede l'altra sponda che ci fa capire che è un lago dalle modeste dimensioni, pedalo riflettendo sulla giornata trascorsa e sulle mie cose...che bello starsene da soli, adoro pedalare in solitaria di giorno ma adoro pedalare di notte.....Mi accorgo di essere a Pietramurata quando inizio a vedere le prime luci delle case in lontananza che effetto queste lucette di vari colori che emergono dalla notte. Passaggio per il centro di Pietramurata per poi pedalare sulla pista ciclabile che affianca il Fiume Sarca fino a giungere a Sarche. Sosta al Bar, per un caffè. Bar dove solitamente mi fermo durante i miei giri in bici, quindi la barista mi conosce... l'espressione del suo viso è di stupore, non mi dice che sono "pazzo" ma me lo fa capire.... beh che ci vuoi fare non sa cosa si perde e cosa vuol dire pedalare di notte. Rientro verso casa, bello è vedere mentre si scende dalla drena direzione Dro le luci sottostanti della "busa", l'abitato di Dro e in lontananza il Castello di Arco illuminato da una luce gialla. Bello troppo bello...ultime pedalate e apro il cancello di casa. Anche questa sera sono rientrato a casa sano e salvo, contento della pedalata, sicuro che ripeterò l'esperienza notturna in solitaria.
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